Incendio nell’ex Vianini di Binetto: primi controlli sull’aria non rilevano criticità
Verifiche di tecnici ambientali, Asl e Polizia locale il 31 agosto; ulteriori accertamenti sono in corso
Un vasto incendio ha interessato nell’area dell’ex stabilimento Vianini a Binetto il sabato precedente al 31 agosto. I primi controlli sull’aria svolti lunedì 31 agosto da tecnici ambientali, Asl e Polizia locale non avrebbero rilevato valori critici di polveri sottili, secondo quanto riferito da fonti vicine alle attività di verifica.
Il rogo ha interessato un’area scoperta dove erano presenti sterpaglie, alberi e numerose tubazioni in cemento rivestite esternamente da materiale catramoso. Alcune delle tubazioni ispezionate mostrano segni di combustione, ma non è stato possibile stabilire quante complessivamente siano state raggiunte dalle fiamme.
Durante il sopralluogo un rappresentante del Comune ha dichiarato che le tubazioni non sarebbero costituite da amianto. La presenza di amianto nel sito, secondo quanto riportato, riguardava in passato le coperture dei capannoni, già rimosse.
Al momento dell’ispezione non era disponibile la relazione dei vigili del fuoco, intervenuti per diverse ore per lo spegnimento dell’incendio. I primi risultati sull’aria non hanno mostrato criticità, ma le autorità competenti hanno indicato che il quadro dovrà essere completato con ulteriori accertamenti.
L’incendio aveva suscitato preoccupazione tra i cittadini e ha spinto il consigliere regionale Ubaldo Pagano e il consigliere comunale Dario Schiraldi a sollecitare chiarimenti sulle possibili conseguenze ambientali e sanitarie.