Bari · 31 Agosto 2026

Pista ciclabile di Palese: il Comune ordina ad Aqp il ripristino della pavimentazione

Aqp ha rimosso l’asfalto nero; la posa della nuova resina è prevista a breve

Pista ciclabile di Palese: il Comune ordina ad Aqp il ripristino della pavimentazione

Il Settore Infrastrutture a rete e Viabilità del Comune di Bari ha contestato i lavori effettuati nei giorni scorsi da Acquedotto Pugliese lungo la pista ciclabile di Palese, ritenendo la chiusura dello scavo provvisorio «inadeguata a garantire il decoro e la funzionalità del percorso per ciclisti». La Direzione comunale ha ordinato a Aqp l’immediato ripristino dello stato dei luoghi.

Nelle scorse ore Aqp ha concluso un primo intervento di rimozione dell’asfalto nero posto sul tracciato; a breve sarà completato il lavoro con la posa di un nuovo strato di resina conforme all’assetto della pista preesistente.

La Direzione generale del Comune ha inoltre incontrato Aqp per richiamare la società al rispetto delle procedure e degli standard indicati dall’attuale Regolamento comunale per l’apertura e la chiusura dei cavi in sede stradale. L’amministrazione ha sottolineato l’attività costante di controllo e vigilanza affinché i concessionari dei sottoservizi rispettino gli obblighi di manutenzione, ripristino e tutela dello spazio pubblico.

Per elaborare una proposta di aggiornamento delle regole sugli scavi, è stato costituito un gruppo di lavoro comunale intersettoriale composto da rappresentanti del Settore Infrastrutture a rete e Viabilità e delle ripartizioni Corpo di polizia locale e Protezione Civile, Patrimonio, Innovazione Tecnologica, Sistemi Informativi e Tlc, Tributi. Il gruppo avrà il compito di definire le nuove regole per la razionalizzazione degli interventi, la riduzione dei disagi per i cittadini e l’implementazione delle condizioni di sicurezza stradale; la proposta sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio.

Tra gli obiettivi indicati per il nuovo Regolamento figurano: intensificare il coordinamento nell’esecuzione di lavori pubblici e lavori di enti terzi per limitare le manomissioni delle sedi stradali; definire modalità e tempistiche stringenti per il ripristino; distinguere le modalità di ripristino in base alle porzioni di sezione stradale interessate; aggiornare importi delle sanzioni e della polizza fideiussoria, estendendo l’obbligo di cauzione anche ai subappaltatori; semplificare i procedimenti autorizzatori secondo legge 241/90 e legge 133/2008; aggiornare la piattaforma di gestione delle autorizzazioni per monitorare gli interventi.

Il nuovo regolamento conterrà inoltre aggiornamenti della normativa tecnica, con particolare riferimento alle reti e agli impianti di comunicazione elettronica, maggiori restrizioni sull’utilizzo dell’articolo 10 del Regolamento relativo agli interventi eseguiti con carattere d’urgenza e il rafforzamento dell’azione del Nucleo di sorveglianza cantieri, distribuito sui cinque municipi.

Nelle more dell’approvazione, il Settore Infrastrutture a rete e Viabilità sta predisponendo un Protocollo d’intesa per disciplinare l’effettuazione degli scavi stradali nel rispetto della normativa vigente. Il Protocollo regolerà, tra l’altro, la semplificazione delle comunicazioni da parte degli operatori, le modalità procedimentali per gli interventi sui tombini stradali, la notifica delle sanzioni, le deroghe alla profondità degli scavi in caso di tecniche a basso impatto ambientale, nonché modalità di ripristino delle strade, segnaletica provvisoria e gestione del cantiere.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di interlocuzione avviato dall’amministrazione con i gestori dei sottoservizi e si affianca alle contestazioni, sanzioni e blocchi delle concessioni già attuati in caso di lavori inadeguati o mancati ripristini. Dall’inizio del 2026 il Comune ha inviato circa 300 diffide ai gestori dei sottoservizi, mentre il Nucleo sorveglianza scavi ha elevato 35 sanzioni nei primi otto mesi dell’anno, dato in crescita del 20% rispetto allo scorso anno.

«Anche nel caso della pista ciclabile di Palese, ci siamo immediatamente attivati per contestare ad Aqp l’intervento che, seppure provvisorio, non era stato eseguito a regola d’arte, ordinando e ottenendo il rapido ripristino della pavimentazione, che sarà completato nelle prossime ore con la stesura del nuovo strato di resina - ha sottolineato l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi - Abbiamo, inoltre, convocato nuovamente Aqp, per ribadire la necessità di garantire un’azione di sorveglianza quotidiana e costante dei cantieri da parte della società, condizioni di sicurezza e decoro anche nei rispristini provvisori, numerosi e distribuiti ogni giorno in tutti i quartieri della città. L’amministrazione ha chiesto, ancora una volta, infine, di segnalare opportunamente tutti gli interventi in corso, anche provvisori, aggiornando il portale di gestione delle autorizzazioni, fornendo anche immagini che documentino gli avvenuti ripristini, in modo da informare in modo puntuale e tempestivo il Comune sui lavori effettuati.»

Fonte: Raccontiamo Bari

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