Il Comune di Bari estende le regole sul decoro a tutti i cimiteri: sopralluogo a Carbonara
Affissi avvisi per la rimozione di arredi non autorizzati richiamando il regolamento di polizia mortuaria
Il Comune di Bari ha annunciato l'estensione a tutte le necropoli cittadine delle regole sul decoro adottate in via sperimentale per il cimitero monumentale di via Napoli.
La decisione è stata comunicata dopo il sopralluogo effettuato questa mattina al cimitero di Carbonara dall'assessore al Patrimonio Nicola Grasso, a seguito di articoli di testate locali che avevano segnalato la presenza di tombe riconducibili a esponenti di famiglie criminali non conformi ai criteri di sobrietà e decoro previsti per i cimiteri comunali.
Nel corso della visita sono stati affissi avvisi che invitano alla rimozione di oggetti e arredi collocati al di fuori delle aree previste per la sepoltura, richiamando il Regolamento di polizia mortuaria e, in particolare, l’articolo 74.
L'assessore Grasso ha dichiarato che "fatta eccezione per due tombe, una delle quali provvisoria, non sono emerse tuttavia particolari criticità. Siamo comunque convinti che il rispetto della legalità debba essere garantito in ogni luogo pubblico e che gli spazi dedicati al culto dei defunti non facciano in alcun modo eccezione".
D'intesa con Prefettura e Questura, il Comune ha deciso di estendere a tutte le necropoli cittadine le misure già previste per il cimitero di via Napoli. "Già da oggi - ha annunciato l'assessore - nella necropoli di Carbonara sono stati affissi appositi avvisi che invitano alla rimozione di tutti gli oggetti collocati al di fuori delle aree concesse per la sepoltura, nel rispetto delle previsioni regolamentari, in particolare dell’articolo 74 del Regolamento di polizia mortuaria, e dei criteri di decoro cimiteriale. Confido che in breve tempo riusciremo a risolvere ogni criticità e a garantire pienamente le condizioni di ordine, decoro e rispetto che questi luoghi meritano".