Inseguimento tra Barletta e Andria: fermata auto con esplosivi, un arresto. Segnalato anche un tentativo sventato a Poggiofranco (Bari)
Nel veicolo ritrovate 'marmotte', chiodi a tre punte e arnesi da scasso; le forze dell'ordine intensificano i controlli anche in provincia di Bari
La Polizia ha arrestato un uomo nelle vicinanze di Andria dopo un inseguimento iniziato alla periferia di Barletta. Gli agenti erano intervenuti a seguito della segnalazione di una Giulietta sospetta parcheggiata nei pressi di una banca, con persone travisate a bordo. Alla richiesta di fermarsi il conducente ha tentato la fuga, dando inizio all'inseguimento che si è concluso diversi chilometri dopo con un incidente.
Due dei tre occupanti del veicolo sono riusciti a scappare, mentre il terzo è stato bloccato dagli agenti. All'interno dell'auto gli investigatori hanno trovato chiodi a tre punte, vari arnesi da scasso e dispositivi definiti "marmotte" contenenti materiale esplosivo, solitamente impiegati negli assalti ai bancomat. Secondo i primi accertamenti il mezzo sarebbe stato rubato nella notte in una città vicina.
L'uomo fermato è accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, furto aggravato, detenzione di materiale esplosivo e possesso di arnesi atti allo scasso. Sul posto sono intervenuti la Polizia Scientifica, gli artificieri e personale della Squadra Mobile della Bat per mettere in sicurezza e analizzare il materiale rinvenuto.
Le forze dell'ordine hanno inoltre comunicato di aver intensificato in questi giorni i controlli per contrastare gli assalti ai bancomat sia nella Bat sia in provincia di Bari. In particolare, questa settimana un tentativo non è andato a segno a Poggiofranco, nel capoluogo pugliese: nel caso, il sistema nebbiogeno della filiale Bper di via Papa Pio XII ha fatto desistere i malintenzionati.