Bari · 29 Agosto 2026

Tentata truffa a un'anziana nel quartiere Libertà: due arresti della Squadra Mobile

I presunti truffatori si sarebbero spacciati per appartenenti alla Guardia di Finanza; arresti convalidati in giudizio

Tentata truffa a un'anziana nel quartiere Libertà: due arresti della Squadra Mobile

Nel quartiere Libertà di Bari la Squadra Mobile ha arrestato un 26enne originario della provincia di Salerno e un 28enne di origini tunisine, entrambi con precedenti, con l'accusa di tentata truffa aggravata.

L'intervento è scattato dopo che una pattuglia dei Falchi, durante un servizio di controllo, ha individuato un veicolo ritenuto sospetto e ne ha seguito gli spostamenti. Gli agenti hanno notato che l'auto si era diretta verso un condominio del quartiere; poco dopo uno degli occupanti è sceso ed è entrato nell'edificio per poi uscirne rapidamente. Il soggetto è stato bloccato dagli agenti non senza difficoltà, mentre un secondo equipaggio fermava il conducente dell'auto.

Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, la vittima sarebbe una donna di 70 anni che aveva ricevuto sul telefono fisso la chiamata di un presunto appartenente alla Guardia di Finanza. Il finto militare le avrebbe chiesto di controllare i propri gioielli, sostenendo che dalle indagini risultassero provento di una rapina. L'uomo, entrato in casa, è stato costretto alla fuga dalle urla dell'anziana e poi bloccato insieme al presunto complice dagli agenti della Mobile.

I due sono stati arrestati per tentata truffa aggravata e denunciati anche per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. In sede di giudizio per 'direttissima' l'arresto è stato convalidato: per il 26enne italiano sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per il 28enne di origini tunisine è stata disposta la custodia in carcere.

La vicenda si inserisce in una serie di tentativi di truffa ai danni di anziani a Bari; pochi giorni fa la Polizia aveva già sventato un altro raggiro nei confronti di una donna anziana che era stata contattata da una persona che si era finta la figlia e aveva poi passato il telefono a un falso carabiniere, il quale avrebbe richiesto 1.500 euro. In quel caso gli agenti hanno bloccato due minorenni di 15 e 16 anni ritenuti responsabili della tentata truffa.

Fonte: Raccontiamo Bari

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