Due negozi a Bari sanzionati per aver inserito merce outlet nei saldi
Multa di 1.000 euro per ciascuna attività; per una è prevista anche la sospensione
Durante i controlli sulle vendite di saldi, il Nucleo Annona della Polizia locale di Bari ha accertato che due attività commerciali avevano inserito nella vendita di fine stagione prodotti appartenenti alla categoria outlet. Per la violazione è prevista una sanzione amministrativa di 1.000 euro per ciascun esercizio.
Per uno dei due negozi scatterà anche la sospensione dell’attività per un periodo compreso tra tre e venti giorni: l’esercizio era già stato sanzionato lo scorso anno per la stessa irregolarità.
Il regolamento regionale pugliese definisce un prodotto outlet quando è stato realizzato almeno dodici mesi prima dell’inizio della vendita oppure presenta difetti di produzione. La merce deve essere accompagnata da un cartellino aggiuntivo sul quale siano riportati la data di produzione, gli eventuali difetti, il prezzo originario e quello finale scontato, informazioni necessarie per consentire al consumatore di conoscere le caratteristiche del prodotto acquistato.
Le vendite outlet possono essere effettuate durante tutto l’anno e non richiedono una comunicazione preventiva. Per questo motivo i prodotti già proposti come outlet non possono essere inseriti nei saldi o in altre campagne promozionali.
"La distinzione tra outlet e saldi può sembrare meramente tecnica, ma non lo è – ha commentato l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli –. La normativa stabilisce caratteristiche precise della merce e modalità altrettanto precise per la sua vendita".
Il Nucleo Annona proseguirà nei prossimi giorni le verifiche sulle vendite straordinarie, controllando la corretta applicazione delle disposizioni relative a saldi, promozioni e outlet.