A Rutigliano una rete per l’inclusione degli alunni con disabilità visiva
Il Centro «Messeni-Localzo» avvia dalla seconda settimana di settembre incontri, valutazioni e formazione
Il Centro educativo riabilitativo per videolesi «Messeni-Localzo» di Rutigliano, struttura della Città metropolitana di Bari, promuove una serie di incontri e servizi rivolti agli alunni non vedenti e ipovedenti a partire dalla seconda settimana di settembre, prima del nuovo anno scolastico.
L’iniziativa ha l’obiettivo di raccogliere le esigenze degli studenti e di mettere a punto interventi condivisi per favorire l’inclusione. All’appello sono chiamati docenti curriculari e di sostegno, esperti tiflologi, operatori dell’assistenza specialistica, famiglie e rappresentanti dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.
Tra le attività previste figurano la prevenzione delle patologie visive in età pediatrica, la valutazione visivo-funzionale degli studenti ipovedenti e la consulenza tifloeducativa, tiflodidattica e riabilitativa.
Il Centro offrirà anche percorsi di formazione e aggiornamento per insegnanti di sostegno e operatori, servizi di orientamento e mobilità, assistenza educativa e riabilitativa e la fornitura di testi scolastici adattati.
«L’inclusione scolastica non può essere affidata alla buona volontà dei singoli, ma deve essere costruita attraverso una rete stabile di competenze, professionalità e collaborazione», dichiara Raffaella Casamassima, consigliera metropolitana delegata al Centro.
«Vogliamo ascoltare i bisogni, condividere le esperienze e trasformarli in interventi concreti, perché ogni studente con disabilità visiva possa affrontare il proprio percorso scolastico con gli strumenti e il sostegno necessari», aggiunge Casamassima.
Il calendario dettagliato degli incontri sarà trasmesso nei primi giorni di settembre alle scuole e agli altri soggetti coinvolti. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro di consulenza tiflodidattica della Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi.