Noicattaro: rubati fototrappola e strumenti della task force incaricata del monitoraggio del lupo
Sottratto l'intero sistema di cattura; la fototrappola era affidata a un membro della squadra operativa
Un’intera strumentazione destinata alle attività di cattura e monitoraggio è stata sottratta nel territorio di Noicattaro. I beni rubati comprendono una fototrappola e le attrezzature per la cattura, tra cui il laccio, la prolunga e la relativa ferramenta, utilizzate dalla task force interistituzionale impegnata sulle segnalazioni dell’esemplare di lupo.
Secondo la fonte, la fototrappola è di proprietà della polizia ed era stata affidata al professor Camarda, componente della squadra operativa della task force. Le attrezzature per la cattura risultano di proprietà del Parco Nazionale del Pollino, con la Regione indicata come soggetto affidatario di tali strumenti.
L’accaduto sarà formalmente denunciato agli organi competenti. Sono già in corso le attività necessarie per ripristinare la dotazione nel più breve tempo possibile, con l’obiettivo di consentire la prosecuzione delle operazioni di monitoraggio e cattura.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, ha commentato l’episodio definendolo «un fatto grave, perché sottrae strumenti indispensabili a una squadra che sta lavorando con un obiettivo preciso: mettere in sicurezza il territorio, tutelare le persone e, allo stesso tempo, garantire la salvaguardia dell’animale». Paolicelli ha inoltre dichiarato che il furto non fermerà il lavoro della task force e che si procederà con denunce e con il ripristino della strumentazione per evitare ritardi nelle attività.
La Regione e le istituzioni coinvolte, secondo la fonte, intendono continuare il coordinamento delle operazioni per garantire la sicurezza del territorio e il proseguimento delle attività di monitoraggio.