Bari · 29 Ottobre 2026

Nuovi avvistamenti di lupi a Noicattaro: convocata la Prefettura per fare il punto

Segnalati esemplari anche in pieno giorno; incontro a Bari il 30 ottobre alle 11

Nuovi avvistamenti di lupi a Noicattaro: convocata la Prefettura per fare il punto
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

A Noicattaro proseguono le segnalazioni di lupi, anche nelle ore diurne: martedì 27 ottobre un automobilista ha fotografato un esemplare nell’area di Scizzo‑Campitello, mentre il giorno precedente la Vigilanza Guardie Campestri ha riferito l’avvistamento di tre lupi in contrada Iazzo, zona frequentata da podisti e ciclisti.

La convocazione di un incontro in Prefettura a Bari è prevista per venerdì 30 ottobre alle 11: la riunione servirà a fare il punto sulle catture e sulle misure di prevenzione dopo gli attacchi registrati la scorsa estate. A comunicare la convocazione è stato Domenico Campanile, dirigente della Sezione regionale Gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali.

Le nuove segnalazioni riguardano aree già interessate da avvistamenti tra agosto e settembre, anche nelle vicinanze di scuole e asili. Restano sullo sfondo gli attacchi del 21 luglio, del 4 agosto e del 15 agosto, nei quali erano rimasti feriti complessivamente quattro bambini.

Nessuno degli esemplari ritenuti responsabili di quegli attacchi è stato fino a oggi catturato. Un esemplare femmina era stato comunque catturato nelle campagne di Noicattaro nella notte tra il 20 e il 21 settembre; le analisi del Dna hanno escluso che fosse responsabile dell’attacco del 15 agosto, attribuito a un esemplare maschio di lupo appenninico.

La lupa catturata era stata liberata il 28 settembre nello stesso punto della cattura dopo l’applicazione di un radiocollare ed è attualmente monitorata dal Centro faunistico di Bitetto. Per gli episodi del 21 luglio e del 4 agosto non sarebbe stato possibile ottenere il Dna degli animali coinvolti.

L’ultima ordinanza comunale che vietava il transito e la sosta nelle ore serali e notturne in alcune zone a rischio — tra cui il Parco comunale e le aree delle lame limitrofe — è scaduta il 12 ottobre e non risulta prorogata.

Tra le misure indicate dalla documentazione regionale è citato un Piano straordinario 2027‑2032, volto a stimare e mappare la presenza dei lupi, rafforzare i sistemi di difesa passiva e velocizzare le procedure di indennizzo agli allevatori. Il piano prevede anche un organismo consultivo e di coordinamento con Regione, esperti faunistici, enti delle aree protette e rappresentanti del comparto agricolo e zootecnico.

Nella documentazione relativa a Noicattaro è inoltre riportata una precisazione di Ispra: la Regione ha chiesto un parere sulla cattura e sulla permanenza in cattività dell’esemplare ritenuto responsabile degli attacchi, opzione valutata come accettabile dall’Istituto, che però non si sarebbe espresso sull’abbattimento perché non richiesto.

Fonte: Raccontiamo Bari

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