Bari · 25 Ottobre 2026

Contestate a Bari le nomine di Amiu Puglia: Carrieri chiede la revoca di Piccioni e Salierno

Il vicepresidente della commissione Enti partecipati contesta procedure, criteri e il mancato insediamento dei nuovi vertici

Contestate a Bari le nomine di Amiu Puglia: Carrieri chiede la revoca di Piccioni e Salierno
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Giuseppe Carrieri, vicepresidente della commissione comunale Enti partecipati, ha chiesto al sindaco di Bari la revoca delle nomine di Giovanni Piccioni e di Maria Salierno in Amiu Puglia, definendone le designazioni illegittime e inappropriate e sollecitando la rapida scelta di nuovi amministratori.

Carrieri contesta le procedure adottate dall’amministrazione e sottolinea che, a quasi un mese dalle designazioni, non si è ancora proceduto all’insediamento dei nuovi vertici. Richiama inoltre il periodo di vigilanza prefettizia seguito all’inchiesta denominata “Codice Interno” e avverte che l’azienda sarebbe attualmente guidata in modo «traballante e inappropriato».

Sulla designazione di Salierno, il vicepresidente afferma che il suo nome non risulterebbe nell’elenco unico dei candidati predisposto dalla ripartizione comunale Controlli e Legalità, circostanza che, secondo Carrieri, renderebbe la nomina contraria all’articolo 10 degli indirizzi per le nomine nelle società partecipate.

Per quanto riguarda Piccioni, docente di Scienza delle costruzioni al Politecnico, la critica è rivolta alla mancata corrispondenza tra il profilo professionale e le esigenze di una società di servizi ambientali: Carrieri ritiene che le competenze indicate non siano adeguate e ravvisa una violazione dell’articolo 6 degli stessi indirizzi.

Il consigliere segnala inoltre che Amiu sarebbe amministrata da un presidente e da un consiglio di amministrazione ormai scaduti, e che il collegio sindacale risulta scaduto dal 2024 ma ancora operativo in via provvisoria; da tali elementi Carrieri deduce una situazione irregolare rispetto alla normativa nazionale.

Alla revoca delle attuali designazioni Carrieri chiede che seguano nomine di amministratori con esperienza nel settore dell’igiene urbana e nella gestione dei rifiuti, con obiettivi espliciti: modernizzare l’azienda, migliorare la raccolta differenziata e ridurre i costi aziendali.

Nel suo intervento il consigliere indica una percentuale di raccolta differenziata ferma al 49%, che definisce non conforme agli obblighi nazionali, e prospetta che la riduzione delle spese potrebbe tradursi in un alleggerimento della Tari a carico delle famiglie e delle imprese baresi.

Fonte: Raccontiamo Bari

Torna a Bari