Bari · 23 Ottobre 2026

Assolto a Bari l’ex presidente di Amiu Paolo Pate: «Il fatto non sussiste»

Il collegio della seconda sezione penale del Tribunale ha pronunciato la sentenza il 22 ottobre

Assolto a Bari l’ex presidente di Amiu Paolo Pate: «Il fatto non sussiste»
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Il Tribunale di Bari, seconda sezione penale, ha assolto Paolo Pate dall’accusa di false comunicazioni sociali «perché il fatto non sussiste». La sentenza è stata pronunciata il 22 ottobre.

Pate, commercialista e già presidente dell’Asi e di Amiu Puglia, aveva rassegnato le dimissioni dalla guida dell’azienda dei rifiuti dopo il rinvio a giudizio disposto nell’aprile 2024.

Difeso dall’avvocata Sabrina Susinno, il professionista ha rinunciato alla prescrizione maturata durante il procedimento per ottenere una decisione nel merito. Al termine dell’istruttoria dibattimentale anche la Procura aveva chiesto l’assoluzione.

La vicenda era nata da una querela presentata dall’ex moglie di Alceste Cavallari e aveva coinvolto, oltre a Pate, i fratelli Alceste e Marco Cavallari. Le contestazioni riguardavano l’attività professionale privata di Pate e in particolare la trasmissione all’Agenzia delle Entrate e al Registro delle imprese di due scritture di cessione di quote societarie relative al periodo tra febbraio e aprile 2018. Il procedimento non era connesso alla gestione dell’Amiu.

Nel momento delle dimissioni, Pate aveva motivato la scelta richiamando il clima politico dell’epoca e spiegando di volere evitare imbarazzo alle amministrazioni comunali di Bari e di Foggia, rimettendo il mandato nelle mani dell’allora sindaco Antonio Decaro. Aveva inoltre osservato che il reato contestato non rientrava tra quelli per i quali la cosiddetta Carta di Pisa prevede l’impegno a dimettersi in caso di rinvio a giudizio. Già nella fase dell’udienza preliminare il pubblico ministero aveva chiesto il non luogo a procedere nei suoi confronti.

Nella nota diffusa dopo la sentenza l’assoluzione è stata accolta come il riconoscimento dell’estraneità ai fatti, confermando la fiducia espressa dal professionista fin dall’inizio del procedimento.

Fonte: Raccontiamo Bari

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