Bari · 23 Ottobre 2026

Blitz all'alba a Bari: indagine su un gruppo di giovani che avrebbero pianificato saccheggi nel centro

Perquisizioni e interrogatori coordinati da Dda e Procura per i minorenni; al momento non sono noti numeri e arresti

Blitz all'alba a Bari: indagine su un gruppo di giovani che avrebbero pianificato saccheggi nel centro
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

All'alba del 23 ottobre la Polizia di Stato ha avviato un'operazione in tutta la provincia di Bari nei confronti di un gruppo numeroso di giovani e giovanissimi ritenuti coinvolti in una pianificazione di saccheggi nel centro cittadino.

Secondo gli investigatori, l'organizzazione sarebbe avvenuta attraverso i principali social network e avrebbe preso a modello gli episodi avvenuti lo scorso fine settimana a Milano. L'operazione è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e dalla Procura per i minorenni di Bari; Digos e Squadra Mobile stanno eseguendo numerose perquisizioni e interrogatori delegati.

Non sono al momento noti né il numero delle persone coinvolte, né eventuali arresti. Le vie indicate come obiettivi per le incursioni sarebbero via Sparano, via Melo, via Argiro e corso Vittorio Emanuele; gli investigatori riportano come potenziali bersagli negozi dell'alta moda italiana e internazionale, attività di articoli sportivi e di elettronica.

Secondo la ricostruzione della Digos, i preparativi sono stati seguiti attraverso il monitoraggio dei social. Gli inquirenti ritengono inoltre che i giovani fossero in procinto di procurarsi armi, materiale esplodente e arnesi da scasso, anche da utilizzare contro le forze dell'ordine. Tra le ipotesi di reato figurano l'istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, con finalità di terrorismo, nonché reati relativi alla detenzione di armi, munizioni ed esplosivi.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e le accuse dovranno essere verificate nell'eventuale processo, nel contraddittorio con la difesa.

Sull'operazione è intervenuto il sindaco Vito Leccese, che ha ringraziato il questore, la Polizia di Stato, la Dda e la Procura minorile: “Il lavoro delle forze dell’ordine ha consentito ancora una volta di agire d’anticipo, intervenendo tempestivamente per prevenire possibili episodi di violenza che avrebbero potuto mettere a rischio la sicurezza della nostra città”.

Il primo cittadino ha riferito di interlocuzioni costanti tra le istituzioni e rivolto un appello a chi parteciperà alle manifestazioni previste il 24 ottobre: perché il dissenso si esprima attraverso “il dialogo e il confronto pacifico”, tutelando il diritto costituzionale di manifestare da qualsiasi forma di violenza.

Leccese ha inoltre richiamato la giovanissima età delle persone coinvolte, tra cui minorenni: “La prevenzione non può esaurirsi nell’azione, pur fondamentale, delle forze dell’ordine, ma deve tradursi anche in un impegno educativo e sociale costante”.

Fonte: Raccontiamo Bari

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