Arrestato a Bari l'uomo accusato di aver cosparso l'ex moglie di alcol e tentato di darle fuoco
Fatto avvenuto il 9 ottobre in una strada del centro; la donna è stata salvata dalla sorella
La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari o conviventi e di tentato femminicidio. L'arresto è stato eseguito nella sua abitazione dopo il provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura.
L'episodio contestato risale al 9 ottobre: secondo i primi accertamenti l'uomo avrebbe cosparso di alcol il corpo dell'ex moglie e avrebbe tentato di darle fuoco con un accendino. Nella dinamica riferita dagli investigatori, l'accendino sarebbe caduto dalle mani dell'indagato mentre cercava di appiccare le fiamme, dando luogo a una breve colluttazione.
La Procura riferisce che, subito dopo la colluttazione, la donna avrebbe raccolto l'accendino e si sarebbe data fuoco. In quel momento la sorella è intervenuta e ha spento le fiamme mettendo la testa e il busto della donna sotto un rubinetto, azione che ha evitato conseguenze più gravi.
Gli investigatori hanno acquisito la denuncia della vittima e analizzato i filmati che avrebbero ripreso l'intera scena. Le indagini avrebbero inoltre ricostruito numerosi episodi di presunta violenza fisica e psicologica, iniziati durante la convivenza con l'indagato e talvolta avvenuti alla presenza dei loro due figli minorenni.
La Squadra Mobile ha trasmesso un'informativa alla Procura di Bari che ha portato alla richiesta del pubblico ministero e all'ordinanza del giudice. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità dell'uomo dovrà essere accertata nel contraddittorio con la difesa.